Le Regole del Riciclo

 

Piccoli gesti quotidiani possono contribuire a ridurre di molto il peso dei ns. consumi sull’ambiente e la spesa corrente per la gestione dei rifiuti nella tua comunità. Comportamenti virtuosi e attenzione nel fare la raccolta differenziata massimizzano il riciclo e aiutano i Comuni ad aumentare i ricavi riconosciuti da CoReVe per i rifiuti di imballaggio in vetro raccolti riducendo anche, grazie ai mancati oneri di smaltimento in discarica, i costi di gestione di tutti i rifiuti urbani.

 

Il decalogo per una corretta raccolta differenziata

 

LE COSE DA FARE…

1. Solo bottiglia e vasetto per un riciclo perfetto!
È fondamentale che nella raccolta differenziata del vetro vadano conferiti solo bottiglie e vasetti, per rendere più efficace, efficiente ed economico il processo di selezione e trattamento che precede l’arrivo del materiale in vetreria, per il riciclo nella produzione di nuovi imballaggi in vetro..

2. Svuotare, svitare e separare!
Dopo il consumo, evitando il più possibile lo spreco alimentare, se decidiamo di gettare bottiglie e vasetti, verifichiamo di averli svuotati da eventuali residui alimentari (magari utilizzando un tovagliolo di carta sporco, quindi non più riciclabile) e assicuriamoci di aver rimosso tutti gli accessori dell’imballaggio, costituiti da materiali diversi dal vetro e facilmente asportabili (es. tappi metallici, collarini, sleeves).
Questi semplici accorgimenti riducono molto le perdite di vetro altrimenti perfettamente riciclabile, che viene scartato negli impianti di trattamento nell’allontanamento di questi inquinanti.

3. … e ricordiamoci di toglierli sempre dal sacchetto!
E’ importante togliere bottiglie e vasetti in vetro da eventuali sacchetti di plastica utilizzati per trasportarli, prima di inserire gli imballaggi in vetro nella campana o nel bidone condominiale della raccolta differenziata ad essi dedicata.  Contribuiremo così a migliorare efficienza ed efficacia delle operazioni di selezione e trattamento, che rendono il vetro una MPS (materia prima seconda) riciclabile in vetreria e…miglioreremo anche la gestione a fine vita della plastica!
Ricordiamoci sempre che  il sacchetto di plastica va conferito nella raccolta differenziata della plastica!

4. La raccolta differenziata non va mai in vacanza!
In Italia i Comuni hanno la possibilità di scegliere, in autonomia, il proprio sistema di raccolta differenziata. E’ per questo che, a volte, le indicazioni su cosa vada raccolto col vetro differiscono così tanto da confonderci le idee. Può succedere, per esempio, quando andiamo in vacanza, se troviamo modelli di raccolta differenziata diversi da come siamo abituati o quando ci allontaniamo da casa. Ricordiamoci allora di leggere attentamente le indicazioni del Comune ma anche che, in fondo, le regole fondamentali per non sbagliare sono sempre le stesse ovunque!

 

… E GLI ERRORI DA EVITARE!

5. Le etichette non vengono via? Lasciamole lì!
Togliamo da bottglie e vasetti solo tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, “sleeves”, etichette non incollate. Evitiamo lavaggi prolungati o altri sistemi complicati per rimuovere etichette o altri accessori solidali all’imballaggio, se risultano difficili da rimuovere.

6. Non è un imballaggio? Allora: NO grazie!
Solo bottiglie e vasetti vanno conferiti nella raccolta di vetro. Le lastre e tutti quegli oggetti in vetro che non sono imballaggi (bottiglie e vasetti) devono essere conferiti all’isola ecologica.

7. Mischiare vetro e cristallo non è mai un’idea “brillante”…
Il cristallo deve la sua particolare brillantezza e sonorità al piombo, presente nella miscela vetrificabile fino a quasi un terzo dei componenti. Sebbene, grazie alle note proprietà segreganti del vetro, il piombo contenuto nel cristallo sia assolutamente innocuo per il consumatore, esso è un elemento la cui presenza va limitata per legge, negli imballaggi, secondo quanto stabilito dalle normative della UE che ne regolano la produzione e il riciclo. Bicchieri e oggetti di cristallo vanno conferiti nell’indifferenziato!  O all’isola ecologica, in caso di grandi quantitativi da smaltire!

8 … e la ceramica è indigesta al riciclo!
Teniamo il più possibile ceramica e porcellana alla larga dal vetro! È sufficiente un solo frammento di questi materiali – mescolato al rottame di vetro (MPS) pronto per essere rifuso – per vanificare il processo di riciclo, dando origine a contenitori destinati irrimediabilmente ad infrangersi! Questo perchè la ceramica fonde a una temperatura più elevata di quella del vetro da imballaggio e pertanto crea dei difetti costituiti dai cosiddetti “infusi” (piccoli sassi inclusi nella massa del vetro) che alterano la resistenza agli sforzi di bottiglie e vasetti. La ceramica e la porcellana vanno conferiti nell’indifferenziato! O all’isola ecologica, in caso di grandi quantitativi da smaltire!

9. Il pyrex sembra vetro comune, ma non lo è!
Trasparenza, robustezza e resistenza al gelo e al fuoco, sono le caratteristiche più note del pyrex, che sembra per il resto proprio uguale al vetro di bottiglie e vasetti. In realtà, avendo una composizione chimica particolare (borosilicato), è un “falso amico” del vetro perché fonde ad una temperatura più elevata di quella del vetro da imballaggio (sodico calcico), proprio come la ceramica. Il pyrex va quindi conferito nell’indifferenziato! O all’isola ecologica, in caso di grandi quantitativi da smaltire!

10. Gli altri materiali da tenere separati dal vetro
Lampadine, lampade a scarica (quelle col filamento), scarica, neon e specchi, contengono sostanze pericolose per l’ambiente e non sono assolutamente compatibili con il riciclo del vetro da imballaggio. Lampadine, neon e specchi vanno gettati nell’indifferenziato! O all’isola ecologica, in caso di grandi quantitativi di lastre e specchi da smaltire! Nel caso dei rifiuti elettrici ed elettronici (lampade, lampadine, monitor, etc.) questi possono essere consegnati al sistema nazionale di recupero di questi rifiuti (RAEE).