FAQ
DOMANDE E RISPOSTE
BANDO ANCI-CoReVe PER IL CONTRIBUTO DESTINATO ALLO SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI VETRO NELLA ZONA 1
(Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Sardegna)

BANDO ANCI-CoReVe PER IL CONTRIBUTO DESTINATO ALLO SVILUPPO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI VETRO NELLA ZONA 2
(Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Campania)

    1. Il Bando prevede anche il finanziamento per il passaggio a porta a porta o si può presentare domanda solo per l’acquisto di attrezzature per la raccolta stradale?
      Con riferimento all’art.1 del Bando ANCI-CoReVe relativo al contributo destinato allo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in vetro, si considerano tra gli interventi finanziabili anche quelli destinati all’acquisto di attrezzature per il passaggio ad un servizio di raccolta monomateriale porta a porta di rifiuti di imballaggio in vetro.
    2. È possibile presentare un unico progetto con la richiesta di acquisto di nuove attrezzature comprensivo anche di attività dedicate alla comunicazione o in alternativa, è obbligatorio presentare due domande distinte?
      Il Bando prevede la possibilità di presentare un’unica richiesta di finanziamento per un progetto che comprenda sia l’acquisto di nuove attrezzature, sia la realizzazione di una nuova campagna di comunicazione.
    3. È possibile inserire all’interno della domanda di contributo attrezzature per la raccolta di altre tipologie di materiali?
      Il Bando non prevede finanziamenti per altre frazioni.
      Verranno prese in considerazione unicamente le domande di contributi dalle quali si evinca in maniera inequivocabile che si tratti di progetti dedicati alla raccolta monomateriale di rifiuti di imballaggi in vetro.
    4. Nell’Articolo 1 quando si parla di implementazione dei progetti territoriali, nello specifico che cosa si intende?
      Per “progetti territoriali” si intende la progettazione, il supporto tecnico e di start up per la messa a terra delle attrezzature o per l’avvio di una nuova modalità di raccolta.
    5. La tabella dei costi e dei volumi di cui all’Articolo 2 è flessibile oppure è vincolante?
      Le volumetrie proposte potranno essere modificate rispetto alle esigenze territoriali e di servizio. I costi verranno parametrizzati dalla Commissione Tecnica.
    6. Nell’Articolo 3 quando si vieta la partecipazione da parte di soggetti che hanno beneficiato di un contributo negli ultimi 2 anni, si intende attraverso il Fondo Anci-CoReVe?
      Si. Non è possibile partecipare al Bando Anci-CoReVe qualora si fosse già beneficiato di un contributo negli ultimi due anni attraverso il Fondo Anci-CoReVe per gli stessi interventi.
      La Commissione Tecnica verificherà tale possibilità in fase di pre-istruttoria e di valutazione delle domande ricevute. Eventuali anomalie riscontrate verranno comunicate e la domanda non potrà essere ammessa alla valutazione.
    7. Nell’Articolo 4 si parla del fatto che non si può partecipare al Bando Anci-CoReVe se l’Ente che candida il progetto ha ricevuto contributi tramite altri bandi pubblici o privati. Come verrà verificato?
      Si invita il candidato a caricare la dichiarazione nell’area riservata, specificando il tipo di progetto per cui si è richiesto il finanziamento attraverso altri canali.
    8. Gli allegati C e D descritti all’Articolo 4 si intendono obbligatori solo se si presentano domande per le sole attrezzature o sono obbligatori anche per le domande di contributo della sola comunicazione?
      Gli allegati C e D riguardano solo i progetti per i quali è previsto l’acquisto e il posizionamento di attrezzature.
    9. Nell’Articolo 4 si indica che nell’allegato A va specificato se il soggetto richiedente ha disponibilità di somme da parte da altri Enti di finanziamento. Non essendo presente una tabella dedicata, dove si può inserire tale informazione?
      È possibile inserire tale informazione caricando nell’area dedicata per la partecipazione al Bando un ulteriore documento descrittivo che chiarisca tale circostanza.
    10. L’articolo 7 riporta: “Il finanziamento si intende relativo al progetto così come approvato dalla Commissione che ha facoltà di modificare a proprio insindacabile giudizio quanto proposto nella domanda”. Cosa si intende?
      Nel caso in cui si riscontrassero progetti non in linea con il Bando, la Commissione Tecnica avrà la facoltà di revisionare la domanda in base a quanto previsto dal testo del Bando o di escluderla dalla fase di valutazione. A titolo esemplificativo si riporta il caso di una richiesta eccessiva di attrezzature, per la quale la commissione ha la facoltà di ridurne il numero sulla base delle reali esigenze che si evincono dal progetto presentato.
    11. Quali sono i contatti per partecipare al Bando Nord e a quali Regioni è rivolto?
      La Segreteria Tecnica dedicata al Bando Nord gestisce l’help desk disponibile al numero 06 6832980 e all’indirizzo e-mail dedicato bandobandonord@coreve.it. Le Regioni che possono accedere sono quelle comprese nella zona 1 ovvero Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Sardegna.
    12. Quali sono i contatti per partecipare al Bando Sud e a quali Regioni è rivolto?
      La Segreteria Tecnica dedicata al Bando Sud gestisce l’help desk disponibile al numero 800 689 658 e all’indirizzo e-mail dedicato bandosud@coreve.it. Le Regioni che possono accedere sono quelle comprese nella zona 2 Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Campania.
    13. Come si partecipa al Bando Anci CoReVe?
      Il Bando è accessibile unicamente attraverso il portale del CoReVe cliccando sul relativo banner disponibile sul sito https://coreve.it/ seguendo la procedura guidata di registrazione ed accesso e caricando tutta la documentazione prevista indicata nel testo competo del Bando.
    14. In caso di più di 5 Comuni come ci si deve comportare considerando che nell’Allegato A ci sono solo cinque spazi?
      Nel caso in cui si dovesse presentare una domanda di contributo per più di 5 Comuni è possibile caricare più copie del file nel quale verranno indicati tutti i comuni per i quali si presenta domanda di finanziamento.
    15. Nel caso di più Comuni come va compilato l’Allegato B, con i dati di quale Comune?
      Nel caso in cui la domanda riguardasse più Comuni, l’allegato B dovrà riportare nell’anagrafica i dati del comune capofila, le successive parti quelle relative al bacino.
    16. Un’Azienda di gestione deve necessariamente presentare un’unica domanda per più Comuni o ne può anche presentare anche una per ciascun Comune?
      Sono ammissibili entrambe le alternative. Una esclude l’altra.
    17. Se un’Azienda di gestione presenta un’unica domanda per più Comuni, il valore del finanziamento è suddiviso per tutti i Comuni interessati?
      Si
    18. Se un’Azienda di gestione presenta più domande, una per ciascuno dei Comuni da lei gestiti, il valore del finanziamento massimo è inteso per ogni singolo Comune per il quale si presenta la domanda?
      Si. Si tenga presente che l’importo richiesto è comunque funzione indiretta della grandezza in termini di popolazione, del progetto candidato.
    19. È previsto un limite massimo di candidature che un’Azienda può rappresentare?
      No

    Versione del 17/05/2022

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