Il sistema delle convenzioni

 

Per garantire l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro, ai sensi dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI (2014-19), CoReVe sottoscrive apposite Convenzioni locali con i Comuni, direttamente o attraverso specifica delega ai Gestori del servizio di raccolta differenziata, che disciplinano le modalità di ritiro ed i corrispettivi economici da riconoscere per il materiale raccolto. L’entità di tali corrispettivi è proporzionale alla quantità e alla qualità del materiale conferito.

Convenzioni di rottame grezzo “tal quale” aggiudicato mediante aste

Chiamata anche “Convenzione di grezzo” riguarda il ritiro dei rifiuti di imballaggi in vetro (rottame grezzo) e prevede che il Comune, o il suo delegato, consegni a CoReVe il materiale così come proveniente dalla raccolta differenziata a fronte di un corrispettivo economico, a rimborso degli oneri aggiuntivi che comporta la raccolta differenziata del vetro rispetto all’indifferenziata. Secondo quanto stabilito dall’Allegato Tecnico Vetro (di seguito, ATV) dell’Accordo Quadro ANCI- CONAI vigente, il corrispettivo riconosciuto cresce in modo direttamente proporzionale alla qualità (riciclabilità) del rifiuto raccolto. Il materiale reso disponibile “grezzo” è avviato da CoReVe a recupero e riciclo, tramite aste dedicate.

Convenzioni di rottame grezzo “preselezionato” aggiudicato mediante aste

Chiamata anche “Convenzione di preselezionato” regola il ritiro e avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggi in vetro nei casi in cui si consegni a CoReVe un rottame grezzo (rifiuto), ma a valle di una preselezione operata sul materiale raccolto in un idoneo impianto di trattamento. Tale convenzione può essere sottoscritta solo da titolari di impianti di trattamento del vetro (trattatori) in possesso delle necessarie deleghe rilasciate dai Comuni dai quali proviene il materiale raccolto.  A queste convenzioni si applicano le seguenti condizioni particolari: (a) ai rifiuti di imballaggio messi a disposizione di CoReVe si attribuisce d’ufficio la fascia di qualità C prevista dall’ATV, quindi non vengono eseguite le analisi merceologiche previste per la determinazione del corrispettivo dovuto; (b) i corrispettivi sono riconosciuti su un quantitativo pari al 90% dei rifiuti di imballaggio provenienti dai Comuni deleganti. ll materiale reso disponibile come grezzo “preselezionato” è avviato da CoReVe a recupero e riciclo tramite aste dedicate.

Per ulteriori approfontimenti si rimanda alla pagina Perchè e come convenzionarsi

Convenzioni di rottame “Pronto al Forno”

Chiamata anche “Convenzione PAF” riguarda l’avvio a riciclo dell’MPS (Materia Prima Seconda) prodotta dai rifiuti di imballaggio in vetro raccolti in Comuni il cui Gestore Delegato (o subdelegato) coincide con un impianto di trattamento. Tale Convenzione, per assicurare il riciclo in vetreria del materiale raccolto, richiede la convivenza di due accordi: uno, tra vetreria riciclatrice e trattatore, siglato anche da CoReVe; l’altro, tra trattatore e Comune (o Gestore delegato), regola invece il rilascio della delega al trattatore per la sottoscrizione della convenzione PAF con CoReVe . Questo tipo di accordo permette la consegna diretta dell’MPS, un rottame già pronto per il riciclo nei forni fusori delle vetrerie, al posto del rottame grezzo. Si facilitano, così, le realtà locali che hanno maggiori difficoltà a rispettare i parametri di qualità definiti dall’ATV.

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